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mercoledì 19 dicembre 2012


Ai piedi della montagna
di verde e di neve
il cielo è una vertigine
che chiude le tue labbra.
Il bosco
che fa danzare il fiume
un sogno che ricordi.
Non ci sono vie di terra
ma sentieri fra alberi
fitti come vene al cuore.
Sei fuggito
dal magma dei grandi borghi
per conoscerti spoglio
come un cielo.
Spinoso
fiore di cardo
nella terra più antica
doni all'aria
il tuo colore innocente.

( E.L. )


1 commento:

Anonimo ha detto...

Grazie dal cuore.
Immensa Enrica.

michaela