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domenica 22 febbraio 2015





Vive al Flauto Magico, in una cornice ideale, perché fatta di penombra e luci, accoglienza e spazio d’incontro, questa mostra che si cala nel ventre di un’ideale città, che forse tutti vorrebbero conoscere tanto è variopinta e ammiccante, specchio di una vita intensa, che rivela l’animo della Pittrice, in bilico tra sogno e veglia, desiderio e realtà.
L’astrazione è qui fermata nell’immagine che si slancia, rotola, si moltiplica e teneramente chiede ascolto. Ogni dipinto ci sveglia, ci scuote, ci accompagna nel suo viaggio fatato, tra le luci di finestre che occhieggiano e pareti che si moltiplicano, si smagliano, raggiungono il colore e lo offrono, nel cuore di una fanciullezza dello sguardo che si ripete ed è silenzio e festa. 
E.L.

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