Fine agosto e una lacrima,
dal cielo grondano luci nuove
che trasformano in ombre
l'apparire del giorno.
Come parte di una commedia
un fiore si fa presto riconoscere
e nella sua venustà, traduce
le nostre voci perse in sogni lieti.
Fine agosto e una lacrima,
dal cielo grondano luci nuove
che trasformano in ombre
l'apparire del giorno.
Come parte di una commedia
un fiore si fa presto riconoscere
e nella sua venustà, traduce
le nostre voci perse in sogni lieti.
Il tempo di aprile
è forte e gentile,
le nubi operose
diventano spose
di un cielo pallido
che vibra su in alto,
sulle deboli voci
che volano rapide
nel giorno che fugge:
così ogni cosa
nel tempo si strugge.
La stagione del sole e del vento
mi raggiunge nell'inattesa
movenza, ed apre le braccia
a chi s'inoltra, a chi piace
ascoltare le piccole piogge
e sognare l'estate lontana...
Com'e vera, come
non è vana.